Lago d'Iseo
Scheda
Lunghezza: 25 Km
Larghezza Massima: 4,4 Km (a nord di Montisola)
Larghezza Media: 2,5 Km
Perimetro: 60,33 Km
Superficie: 60,69 Km²
Livello Acqua: 185 metri slm
Profondità massima: 250,75 m
Principale Immissario/Emissario: Fiume Oglio
Numero Isole: 3
Monte più alto in sua prossimità: Monte Guglielmo (1967 m slm)
Province bagnate: Bergamo e Brescia
Comuni Rivieraschi: Sarnico, Predore, Tavernola Bergamasca, Parzanica, Riva di Solto, Solto Collina, Castro, Lovere, Costa Volpino, Pisogne, Marone, Sale Marasino, Sulzano, Iseo, Paratico
Storia
All'iniazio del Mesozoico, circa 230 milioni di anni fà, dall'Europa Centrale fino all'Africa il territorio iniziò ad abbassarsi. Questo fece sì che il mare invadesse le terre precedentemente emerse. Sul fondo di questo mare si depositarono strati di fango, gusci d'animali e flora, che solidificandosi andrano a formare strati calcarei e silicei sovrapposti, strati che son ben visibili nelle rocce delle montagne del nostro territorio.
La struttura base del lago d'Iseo si è venuta a creare nell'Eocene, tra i 30 ed i 40 milioni di anni fà, con la formazione dell'Adamello. Le spinte dal basso avvenute in tale periodo hanno creato faglie tendenti all'asse NORD-SUD che ancora oggi costituiscono molte valli delle prealpi centro-orientali. Nel nostro caso si tratta della Valle Camonica.
600.000 anni fà, nello Ioniano Medio, la superficie dell'Europa Centrale subì vaste glaciazioni, ma a differenza di ciò che accadeva nelle pianure dell'Europa settentriole dove il ghiaccio si accumulava in altezza, il peso generato dai ghiaccai sulle Alpi portarono ad un loro lento scivolamento a valle. Nel nostro caso il ghiacciaio dell'Adamello, alto più di 1000 metri, cominciò a scivolare verso sud lungo la valle Camonica alla velocità di qualche metro l'anno e raggiunse la zona ove ora sorgono Paratico e Credaro.
Il ghiacciaio ha spinto a valle detriti che hanno creato colline moreniche nella zona tra Paratico e Sarnico ed in Franciacorta dove hanno assunto una struttura a semicerchio che parte da Provaglio d'Iseo, passa per Monterotondo, Erbusco, Torbiato e termina a Cortefranca. Tali morene costituivano l'antico argine del lago che in quel tempo aveva un livello di 20 metri superiore all'atturale. Le acque del fiume Oglio inizialmente lasciavano il bacino del lago dalla Morena franciacortina scendendendo verso Rovato ed immettendosi nel fiume Mella. Solo successivamente, quando fenomeni naturali e l'erosione della corrente lacustre riuscirono a spazzare la morena tra Sarnico e Paratico, il fiume si avvicinò alla conformazione attuale passando inizialmente tra la collina Vanzago ed il Castello Lantieri, successivamente tra il Castello Lantieri e la collina della Chiesa, per poi raggiungere lo sbocco attuale in località Fosio. Tale sbocco gli permettè di appropriarsi del letto del torrente Uria, torrente che tutt'oggi confluisce nell'Oglio in località Fosio.
In quel periodo il lago si abbassò fortemente arrivando ad essere 3 metri al di sotto del livello attuale. Nelle Torbiere di Iseo sono state ritrovate armi preistoriche, ma vi sono anche riscontri in epoca più recente: 2000 anni fà i Romani coltivavano le Torbiere che erano chiamate "Breda Magna" ossia "Grande Podere".